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VMware presenta in anteprima vSphere Integrated Containers e Photon Platform per accelerare l’adozione delle applicazioni cloud‑native in azienda

VMware presenta in anteprima vSphere Integrated Containers e Photon Platform per accelerare l’adozione delle applicazioni cloud-native in azienda

  • VMware vSphere Integrated Containers fornisce agli sviluppatori un’infrastruttura container per uso intensivo
  • La piattaforma VMware Photon ottimizza l’esecuzione delle applicazioni cloud native negli ambienti Greenfield; VMware Photon Controller può essere fornito in Open Source
  • Il bundle fra la piattaforma VMware Photon e Pivotal Cloud Foundry renderà più rapidi il deployment, l’integrazione e la gestione delle applicazioni cloud-native

SAN FRANCISCO, 31 agosto 2015 – Oggi al VMworld® 2015, VMware, Inc. (NYSE: VMW) presenta due nuove anteprime tecnologiche - VMware vSphere Integrated Containers e VMware Photon Platform – che consentono ai team aziendali delle IT operation di fornire container in produzione on-premise e su cloud pubblico di VMware, VMware vCloud Air.

VMware accresce così ulteriormente il suo portfolio tecnologico cloud-native con due nuovi progetti che miglioreranno l'esperienza di sviluppo per la creazione di applicazioni che utilizzano la tecnologia container, affrontando allo stesso tempo le necessità dell’IT in azienda. Il portfolio di tecnologie cloud-native di VMware è stato progettato per soddisfare le esigenze dell’IT rispetto a sicurezza e isolamento, service-level agreement, persistenza dei dati, servizi di rete e gestione.

"Oggi, VMware annuncia un’infrastruttura fondamentale che permetterà ai clienti di implementare le applicazioni cloud-native in produzione in modo affidabile”, dichiara Ray O'Farrell, Chief Technology Officer e Chief Development Officer, VMware. “È una questione di scelta. I clienti ora saranno in grado di avviare rapidamente le proprie iniziative container su ambienti VMware vSphere esistenti o sfruttare una nuova infrastruttura progettata specificamente per le applicazioni cloud-native”.

VMware vSphere Integrated Containers: accelerare le iniziative container in azienda
Presentato oggi come anteprima tecnologica, VMware vSphere Integrated Containers consentirà ai team IT di supportare qualsiasi applicazione, incluse le applicazioni container, su un'infrastruttura comune. La tecnologia può accelerare le iniziative container, consentendo ai team IT di sfruttare gli investimenti esistenti nell’infrastruttura VMware, il personale, i processi e gli strumenti di gestione. La soluzione, inoltre, offrirà agli sviluppatori la flessibilità, portabilità e velocità di delivery dei container. VMware vSphere Integrated Containers si integra facilmente con le altre soluzioni dell’ecosistema container, tra cui CoreOS Tectonic, Docker, Kubernetes, Data Center Operating System di Mesosphere e Cloud Foundry.

VMware vSphere Integrated Containers rappresenta un set completo di tecnologie cloud-native che includono Project Bonneville, Project Photon OS (chiamato in precedenza Project Photon) e la tecnologia Instant Clone di VMware (una caratteristica di VMware vSphere 6) e che uniscono il meglio di VMware vSphere con i container.

  • Sicurezza e isolamento - garantendo l'integrità e l'autenticità dei container e della loro infrastruttura sottostante, Project Bonneville, un’anteprima tecnologica, isola e avvia ciascun container in una macchina virtuale con un sovraccarico minimo utilizzando la funzionalità Instant Clone di VMware vSphere 6.
  • Storage e persistenza dei dati – poiché molti servizi container oggi sono indipendenti, i clienti desiderano abilitare dei servizi anch’essi indipendenti per supportare i database cloud-native. VMware vSphere Integrated Containers consentirà il provisioning di volumi di dati persistenti per i container in ambienti VMware vSphere. Questo permetterà ai team dedicati alle operazioni IT e allo sviluppo di sfruttare la velocità e la portabilità delle applicazioni containerizzate, combinate con la resilienza elevata dello storage di VMware vSphere - che comprende VMware Virtual SAN e VMware vSphere Virtual Volumes - consentendo lo storage esterno.
  • Networking - VMware NSX supporta le attuali implementazioni container in produzione. Con VMware NSX, l’IT può applicare una micro segmentazione capillare e una sicurezza policy-based della rete per le applicazioni cloud-native. VMware NSX fornisce all’IT una maggiore visibilità sul comportamento dei container. Infine, grazie a VMware NSX, i container possono essere integrati con il resto del data center e possono essere collegati alla quarantena dei dati forensi e/o monitorare le reti per analisi aggiuntive e per il troubleshooting.
  • Service-Level Agreements (SLA) - i team IT saranno in grado di garantire gli SLA per i carichi di lavoro container con VMware vSphere Distributed Resource Scheduler, oltre a ridurre i tempi di inattività - pianificati e non - grazie a VMware vSphere High Availability e VMware vSphere VMotion.
  • Gestione - gli amministratori saranno in grado di utilizzare VMware vCenter Server per visualizzare e gestire i propri container, senza dover adottare nuovi strumenti o una formazione supplementare, grazie a Project Bonneville, che consentirà un’integrazione perfetta dei container su VMware vSphere. I clienti possono raggiungere un livello ancora maggiore nella gestione coerente e nella compliance della configurazione nei cloud pubblici e privati utilizzando VMware vRealize Suite.

Riunendo in un'unica soluzione tutte le funzionalità necessarie per eseguire i container di classe enterprise in produzione, VMware aiuterà le organizzazioni IT ad accelerare il time to value, ridurre il rischio e consentire una redditività a lungo termine per le proprie iniziative container. Inoltre, i team IT godranno di una scelta e flessibilità estremamente elevata in termini di hardware, sistemi operativi e software di terze parti certificati per VMware vSphere. Le tecnologie cloud-native di VMware sono in mostra in questi giorni al VMworld (stand 1229).

Introduzione della Piattaforma Photon: progettata appositamente per eseguire le applicazioni cloud-native
Per i DevOps e le organizzazioni Software as a Service (SaaS), l'esecuzione di applicazioni cloud-native su scala richiede una piattaforma ottimizzata per i container, sviluppata per carichi di lavoro con churn elevati e che fornisca un modello di API-first. La piattaforma VMware Photon è stata appositamente costruita per soddisfare queste richieste emergenti ed è in grado di fornire "il giusto livello di funzionalità" necessario a eseguire le applicazioni cloud-native su scala. Presentata come anteprima tecnologica, la piattaforma VMware Photon è pensata per i team DevOps che intendono costruire pool estesi di funzionalità di computing commodity che eseguono esclusivamente applicazioni cloud-native. I team di DevOps potranno scegliere i framework open di orchestrazione dei container da eseguire sulla piattaforma, tra questi Docker Swarm, Kubernetes, Mesos e Cloud Foundry.
La tecnologia – i cui componenti saranno open source – supporterà anche gli ambienti dinamici di integrazione continua, le implementazioni Platform as a Service (PaaS) o SaaS e i cluster di analisi dei dati consistenti che eseguono Hadoop o Spark.

La VMware Photon Platform, che includerà future integrazioni con VMware NSX, VMware Virtual SAN e VMware vRealize Suite, presenta le seguenti tecnologie:

  • VMware Photon Controller – un livello di controllo multi-tenant, API-driven ottimizzato per la scalabilità, per prevenire il churn e garantire una disponibilità elevata. Tutelati dall’automazione, i team DevOps saranno in grado di accelerare la creazione di migliaia di nuovi container al minuto e di supportare centinaia di migliaia di carichi di lavoro globali simultanei. Il controller sarà rilasciato come progetto open source per contribuire a promuoverne un’ampia introduzione, sperimentazione e adozione da parte di clienti, partner e della comunità in generale. La tecnologia includerà anche il progetto Lightwave, che fornisce un’affidabilità e sicurezza di livello enterprise per i container.
  • VMware Photon Machine - Questa tecnologia comprenderà un nuovo Microvisor ESX basato sul solido fondamento di VMware ESXi. Include anche Project Photon OS, un sistema operativo Linux leggero per le applicazioni containerizzate e ottimizzato per gli ambienti VMware.

VMware e Pivotal introducono una soluzione Cloud-Native Application
VMware e Pivotal offrono entrambe ai team delle operazioni IT e di sviluppo delle applicazioni soluzioni di valore per le applicazioni cloud-native. Le due aziende intendono collaborare per introdurre sul mercato soluzioni congiunte, una di queste sarà un'offerta congiunta “chiavi in mano” che combina VMware Photon Platform e Pivotal Cloud Foundry per accelerare ulteriormente l'implementazione, l'integrazione e la gestione dello sviluppo applicativo cloud-native e dello stack di produzione.

Commenti e dichiarazioni a supporto
"Molte organizzazioni lottano costantemente per poter avviare al proprio interno una vera trasformazione verso la digital enterprise, nella quale vi è una differenziazione consistente in termini di applicazioni e dati, ha commentato Matt Eastwood, Senior Vice President Enterprise Infrastructure and Data Center Group di IDC. “IDC ritiene che la focalizzazione di VMware sulle applicazioni cloud native offra un potenziale di distinzione sia alle aziende che vogliono espandersi in nuovi mercati sia a quelle che vogliono mantenere costante o continuare a crescere rispetto ai clienti attuali, che ricercano applicazioni di nuova generazione, volte ad alimentare le trasformazioni digitale del business".

Leggi le dichiarazioni dei Partner VMware

Risorse aggiuntive

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